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Libertà di parola e di…pensiero!
Quando è iniziata quest’avventura, tutti noi ci auguravamo che fosse lieta, serena e soprattutto condivisa senza… pregiudizi! Dapprima la si era pensata solo per la città di Caiazzo, ma poi ci siamo chiesti, valeva la pena parlare per sommi capi di tutti i paesi del collegio provinciale numero 5 ossia, per spiegarvi, Alvignano, Castel Campagnano, Ruviano, Formicola, Pontelatone, Castel di Sasso e Piana di Monte Verna. Tanti sono stati i commenti, rigorosamente pubblicati in forma anonima e soprattutto quelli a noi più critici, vedi anche sondaggio sul sito in basso a destra che vede sempre e solo lo stesso ID continuare a votare “insufficiente” questo blog. Lo ringraziamo! Così come ringraziamo tutti quelli che non sono d’accordo con noi e ce lo scrivono nei modi e nelle forme. Ovviamente ringraziamo e siamo grati a chi ci incoraggia ad andare avanti (e sono tantissimi!!!) e apprezza il lavoro che stiamo svolgendo. Chi proprio non ci sentiamo di ringraziare, ed anzi critichiamo aspramente, quei due – tre soggetti che non volevano, non vogliono e non vorranno mai la pluralità di voci, soprattutto attraverso internet e la stampa locale. Non è conveniente che le cose vengano portate a conoscenza di una vasta fetta di lettori, che seppure molti di loro in cuor loro le apprezzano, purtroppo non possono ribellarsi ad una logica (illogica) di potere. Ma il megafono ci sarà sempre e seppure si cercherà con ogni mezzo, lecito e soprattutto illecito di spegnerlo, cento, mille, diecimila megafoni si accenderanno ancora. La Cina, Piazza Tienanmen e quel 4 giugno del 1989 sono stati esempi per un mondo intero. Purtroppo non per chi continua a fare politica con arroganza, perpetrando abusi e violentando sistematicamente la coscienza di una fetta di popolazione, che non vuole dimostrarsi prona al regime. Sarebbe bello che la politica la si facesse con carisma, impegno e interesse per un’intera popolazione, che, come in ogni democrazia che si rispetti e composta da bianchi, neri, rossi e verdi. Chi vuole una popolazione monocolore, vuole automaticamente imporre il suo credo a tutti i costi. Sarebbe legittimo se condiviso pienamente, ma così come si sta facendo diviene un credo da estremisti! Ed anche e soprattutto vero che se una popolazione si lascia “pittare” tutta di un colore, allora si merita quello che poi si verifica. Dovranno però spiegarlo ai loro figli e ai figli dei loro figli quanto si sia riuscito a fare e dare perché ciò non accadesse. Oggi la minestra è assicurata per tutti (quasi) domani chissà! Si scoprirà allora che una casa vale 2-300.000 euro, un pezzo di terra 50 e una bella vettura 40. Ma la libertà di pensiero e di parola, credeteci NON HA PREZZO!!! Noi andiamo avanti…se possiamo.
Luigi Bassolino
domenica 21 ottobre 2007
Libertà di parola e di…pensiero!
Pubblicato da
Il.Pianese
alle
15:04
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