E' stata una seduta consiliare "tecnica" ma necessaria ad approfondire il piano dei colori che poi alla fine è stato accolto a maggioranza. La minoranza consiliare ha infatti ritenuto votare contro non per partito preso ma anzi, perché ha ritenuto opportuno che forse era il caso di approfondire meglio anche il P.U.C. ( Piano Urbanistisco Comunale ) che è in via di approvazione anch'esso. " E' come sciegliere il foulard o la cravatta prima del vestito!" Ha esclamato Felice Santabarbara, appena insediatosi da consigliere di minoranza al posto del dimissionario Andrea Mastroianni. In ogni caso, come sopra scritto, il piano è stato approvato anche e perché potrebbe rappresentare a detta degli stessi tecnici intervenuti un volano per il turismo pianese, visto che il paese come ha fatto notare qualche cittadino, è l'unico nell'alto casertano ad affacciarsi su una arteria provinciale ad alta percorrenza se si esclude Pietravairano che al pari di Piana di Monte Verna si affaccia sulla statale telesina e per l'uniformità dei suoi colori si presenta ad un intera popolazione del sud Italia che l' attraversa periodicamente come un presepe a cielo aperto. "Piana deve puntare a questo progetto!" Ha affermato il sindaco del paese Raffaele De Marco, che ha dimostrato di crederci così come ci credono in molti anche nel centro storico, atteso che del piano dei colori si parla da tempo, ovvero da quando si è avuto sentore nel 2003 che la Regione Campania potesse finanziare addirittura fino al 50% degli importi per le ristrutturazione delle facciate delle abitazioni. Non si esclude che con qualche misura a sorpresa, alla fine vista la caparbietà della stessa Amministrazione Comunale, si possa arrivare a misure economiche ancor più soddisfacenti. In ogni caso è una scommessa a cui credere e non perché lo diciamo noi, ma perché il paese deve puntare su tutto, anzi ha bisogno di puntare su ogni opportunità utile per rilanciarsi. E presentare anche Piana di Monte Verna come un paese degno della Costiera Amalfitana, perché il piano dei colori prevede che si uniformino le facciate di tutte le abitazioni del centro storico, è una scommessa su cui vale la pena puntare. Il progetto è costato 35.000 euro di cui 8.000 a carico del Comune e 27.000 a carico della Regione Campania. Gli stessi tecnici, non per partito preso, ma per convinzione professionale credono molto in questo progetto pilota che potrebbe ridonare slancio ad una perla che ha voglia di ritornare agli antichi splendori. Per la cronaca si è insediato anche il neo assessore Nicola Mastroianni, presente ieri nell'aula consiliare ( Nella foto da destra l'assessore Ferrajuolo, il vicesindaco Santabarbara, il consigliere Farina e il consigliere Matarazzo durante la seduta del 28 Novembre )
mercoledì 28 novembre 2007
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